mercoledì 18 ottobre 2017

Yaroub Zahr Eddine: "Per la morte di mio padre non abbiamo intenzione di ricevere condoglianze, ma solo felicitazioni, auguri e benedizioni!"

Come potrete bene immaginare in queste ore da tutto il mondo (Siria, Russia, Iran, Irak, Libano e da tutte le comunità siriane e druse sparse in tutto il mondo...dall'Argentina alla Germania, all'Australia...) stanno fioccando messaggi di emozione per la morte dell'eroico generale Issam Zahr Eddine.

Anche il Generale Tigre Souhail Hassan ha inviato i sensi della propria commozione, con le righe che vedete qui sopra.
Hassan sa bene cosa voglia dire piangere un fratello caduto: lui stesso nell'estate 2015 ha visto morire al suo fianco il camerata Hajji, che gli ha salvato la vita spingendolo via all'ultimo istante prima che una granata da mortaio gli cadesse letteralmente addosso.

ONORE A ISSAM ZAHR EDDINE! AVANTI PER LA SIRIA LIBERA E SOVRANA! NESSUNA PIETA'!!!

Fate partire la colonna sonora, poi guardate le foto. Non poteva esserci musica più appropriata per salutarti, Generale!

Gli Zahr Eddine al servizio della Siria non mancheranno mai!

"Aristocrazia Guerriera"; queste le prime parole che vengono alla mente considerando la storia e la famiglia di Issam Zahr Eddine, il leggendario comandante della Guardia Repubblicana Siriana che ha dato la sua vita oggi a Deir Ezzour dopo averla protetta dall'ISIS per oltre tre anni, proprio poco dopo aver visto rilevato l'assedio che grazie ai suoi sforzi titanici non l'ha mai strangolata.

Qua sopra e qua sotto vediamo suo fratello Usama, a sua volta Brigadier Generale, comandante sul fronte di Quneitra, vicino al Golan Siriano.

IL LEONE DI DEIR EZZOUR E' SALITO AL CIELO

Una mina ha fatto esplodere il veicolo dove viaggiava il Generale Issam Zahr Eddine.

Egli si é unito alle centinaia di soldati e combattenti che sono caduti prima di lui per proteggere 120mila civili dalle grinfie dell'ISIS.

Capisco i vostri sentimenti.

MA NON AZZARDATEVI A PIANGERE!

Il Segretario del partito Gorran chiede le dimissioni di Barzani e immediate elezioni nella regione curda!

Il leader del partito 'Gorran' (Movimento per il Cambiamento) Omar Said Ali ha ufficialmente chiesto le dimissioni di Massoud Barzani dopo la tremenda 'debacle' del "referendum per la secessione" abusivo e illegale e la successiva avanzata delle forze irakene che hanno ripreso il controllo delle aree non curde occupate dopo il 2014.

Il movimento Gorran si era opposto al referendum e aveva invitato i Curdi a non parteciparvi.

La contraerea siriana ha avuto il suo "momento serbo"? Netanyahu è riuscito a trasformare una 'prova di forza' nell'ennesimo imbarazzo della sua carriera?

La questione dei due jet sionisti intercettati da una sempre efficiente batteria di S-200 siriani da semplice incidente sta evolvendosi in uno dei più colossali "foul up" della storia recente del regime ebraico di occupazione della Palestina.

E' emerso infatti che non solo il 'raid' contro la Siria avrebbe dovuto fungere da "prova di forza" in contemporanea con la visita in Palestina Occupata del Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu (le regole della Diplomazia impongono di dover trattare e confrontarsi con tutti), ma addirittura, che esso sarebbe stato effettuato con due dei nuovissimi F-35 da poco consegnati alla IAF.