lunedì 20 novembre 2017

La Guerra del Levante (2011-2017) é -praticamente- finita e l'Asse della Resistenza l'ha vinta!

Questa mappa mostra due possibili percorsi terrestri: il primo unisce Latakia a Teheran passando per Bagdad ed Aleppo.

Il secondo va da Beirut a Damasco, a Bassora per concludersi di nuovo a Teheran.

La capitale della Repubblica Islamica Iraniana é nuovamente connessa per via di terra con la capitale del Paese dei Cedri e col principale porto di mare siriano.

I movimenti palestinesi di Resistenza criticano aspramente le posizioni anti-iraniane e anti-hezbollah assunte dai camerieri di Casa Saoud!

La Coalizione delle Forze Palestinesi di Resistenza, che comprende tutte le principali organizzazioni armate che combattono l'occupazione sionista: da quelle marxiste a quelle religiose (Brigate Qassam, Jihad Islamica Palestinese, Fronte di Liberazione Palestinese, Fatah Intifada -non la Fatah di Abu Mazen-, Fronte di Liberazione Popolare Comando Generale, As-Saiqa, Fronte di Lotta Popolare Palestinese, Partito Comunista Rivoluzionario Palestinese) ha emesso un comunicato nel quale stigmatizza molto nettamente le posizioni anti-iraniane e anti-Hezbollah assunte dai partecipanti al recente meeting della Lega Araba.

In Arabia Saudita chi "orchestra" i rapimenti, i ricatti, le torture, gli omicidi con cui Salman e MBS vogliono rafforzarsi? Ma é chiaro! Un ex-tirapiedi di Mubarak!!

In Arabia Saudita stiamo assistendo a scene di sequestro, tortura, rapina, quali ci si possono "normalmente" aspettare in un paese creato da una tribù di tagliagole e predoni 'promossa' a casa regnante dagli interessi imperialisti britannici e sionisti.

Un angolo di buonumore, divertente vignetta sulla "Maledizione della Settima Flotta" che fa sbandare e sbatacchiare le navi yankee!

QUESTO NON E' GIUSTO "LIBERTA' DI NAVIGAZIONE" VUOL DIRE CHE LA MARINA USA HA LA LIBERTA' DI ANDARE DOVE VUOLE, MICA VALE PER TUTTI!

La Lega Araba si conferma un'accozzaglia di leccapiedi e lustrascarpe al soldo di Riyadh (e quindi di Usa e israhell)

"Non abbiamo ancora dichiarato guerra all'Iran".

I sicofanti di Casa Saoud riunitisi domenica al Cairo hanno pensato, chissà in base a quali profondi processi mentali, che una dichiarazione tanto sproporzionata, spropositata e ridicola, fosse in qualche modo degna di venire rilasciata.

Nella battaglia definitiva per schiacciare l'ISIS in Siria, il contributo generoso degli sciiti afgani!

Quella che vedete in foto é una formazione della milizia sciita afgana (costituita principalmente da appartenenti al gruppo etnico Hazara) Firqa Fataymoun, del cui importante apporto alla lotta dell'Asse della Resistenza contro il terrorismo takfiro nutrito dei petrodollari sauditi e obbediente agli ordini di yankee e sionisti abbiamo già parlato molte volte.

La presenza degli Sciiti di molti paesi in Siria é alla radice di parecchi tentativi del campo imperialista di 'screditare' la lotta di liberazione siriana, presentandola come un "conflitto settario".
Praticamente i corifei di Londra, Tel Aviv e Washington sostengono che "non vale" se la Repubblica Islamica Iraniana organizza, addestra e finanzia milizie sciite in Siria.