mercoledì 18 ottobre 2017

Yaroub Zahr Eddine: "Per la morte di mio padre non abbiamo intenzione di ricevere condoglianze, ma solo felicitazioni, auguri e benedizioni!"

Come potrete bene immaginare in queste ore da tutto il mondo (Siria, Russia, Iran, Irak, Libano e da tutte le comunità siriane e druse sparse in tutto il mondo...dall'Argentina alla Germania, all'Australia...) stanno fioccando messaggi di emozione per la morte dell'eroico generale Issam Zahr Eddine.

Anche il Generale Tigre Souhail Hassan ha inviato i sensi della propria commozione, con le righe che vedete qui sopra.
Hassan sa bene cosa voglia dire piangere un fratello caduto: lui stesso nell'estate 2015 ha visto morire al suo fianco il camerata Hajji, che gli ha salvato la vita spingendolo via all'ultimo istante prima che una granata da mortaio gli cadesse letteralmente addosso.

ONORE A ISSAM ZAHR EDDINE! AVANTI PER LA SIRIA LIBERA E SOVRANA! NESSUNA PIETA'!!!

Fate partire la colonna sonora, poi guardate le foto. Non poteva esserci musica più appropriata per salutarti, Generale!

Gli Zahr Eddine al servizio della Siria non mancheranno mai!

"Aristocrazia Guerriera"; queste le prime parole che vengono alla mente considerando la storia e la famiglia di Issam Zahr Eddine, il leggendario comandante della Guardia Repubblicana Siriana che ha dato la sua vita oggi a Deir Ezzour dopo averla protetta dall'ISIS per oltre tre anni, proprio poco dopo aver visto rilevato l'assedio che grazie ai suoi sforzi titanici non l'ha mai strangolata.

Qua sopra e qua sotto vediamo suo fratello Usama, a sua volta Brigadier Generale, comandante sul fronte di Quneitra, vicino al Golan Siriano.

IL LEONE DI DEIR EZZOUR E' SALITO AL CIELO

Una mina ha fatto esplodere il veicolo dove viaggiava il Generale Issam Zahr Eddine.

Egli si é unito alle centinaia di soldati e combattenti che sono caduti prima di lui per proteggere 120mila civili dalle grinfie dell'ISIS.

Capisco i vostri sentimenti.

MA NON AZZARDATEVI A PIANGERE!

Il Segretario del partito Gorran chiede le dimissioni di Barzani e immediate elezioni nella regione curda!

Il leader del partito 'Gorran' (Movimento per il Cambiamento) Omar Said Ali ha ufficialmente chiesto le dimissioni di Massoud Barzani dopo la tremenda 'debacle' del "referendum per la secessione" abusivo e illegale e la successiva avanzata delle forze irakene che hanno ripreso il controllo delle aree non curde occupate dopo il 2014.

Il movimento Gorran si era opposto al referendum e aveva invitato i Curdi a non parteciparvi.

La contraerea siriana ha avuto il suo "momento serbo"? Netanyahu è riuscito a trasformare una 'prova di forza' nell'ennesimo imbarazzo della sua carriera?

La questione dei due jet sionisti intercettati da una sempre efficiente batteria di S-200 siriani da semplice incidente sta evolvendosi in uno dei più colossali "foul up" della storia recente del regime ebraico di occupazione della Palestina.

E' emerso infatti che non solo il 'raid' contro la Siria avrebbe dovuto fungere da "prova di forza" in contemporanea con la visita in Palestina Occupata del Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu (le regole della Diplomazia impongono di dover trattare e confrontarsi con tutti), ma addirittura, che esso sarebbe stato effettuato con due dei nuovissimi F-35 da poco consegnati alla IAF.

martedì 17 ottobre 2017

Le truppe siriane varcano l'Eufrate ANCHE ad Al-Mayadin! Occupato il villaggio di Thayban, i pozzi di Al-Omar sono a poche centinaia di metri!

Anche ad Al-Mayadin le forze siriane sono riuscite ad attraversare rapidamente l'Eufrate e nelle prossime ore verranno approntate zattere pesanti e ponti autostradali in grado di traghettare oltre il grande fiume anche carri armati, mezzi blindati e artiglierie.

Sappiamo che le prime avanguardie siriane sono già arrivate a occupare il villaggio di Thayban,

Ecco in esclusiva su PALAESTINA FELIX la mappa delle prossime zone irakene da liberare dalla presenza curda!

Il Comando Operativo Irakeno per la Provincia di Kirkuk ha annunciato che le forze unificate dell'Esercito, della Polizia Federale, dell'Anti-terrorismo del Ministero degli Interni e dei volontari Hashd al-Shaabi hanno ristabilito la legalità a Kirkuk e hanno anche occupato i villaggi di Maryam Beik, Maktab Khaled, il Centro di Polizia di Turklan, Masjar Tikrit, la strada di Al-Houli a Sud di Kirkuk e i campi petroliferi di Bay Hassan e Afana.

Khanaqin, Sinjar e forse anche Makhmour conquistate dalle forze irakene, Curdi sempre in fuga!

L'immagine di un miliziano irakeno che sventola una bandiera nazionale davanti all'ex-quartier generale delle bande curde di Barzani é la più ficcante ed esplicativa immagine dell'avanzata oramai irresistibile delle truppe governative che stanno disfacendo il "castello di carte" edificato dalla curdaglia dal 2014 a oggi.

La foto é stata presa a Khanaqin, nella Provincia di Diyala, inoltre ci sono conferme che anche Sinjar sia stata conquistata e voci (ma ancora da verificare) che pure Makhmour abbia seguito lo stesso fato.

Kirkuk é sotto totale controllo irakeno, insieme a oltre 2000 Km quadrati di territori circostanti!

Non c'é che dire...quando scappano i Peshmerga scappano come nessuno!

Nemmeno la gazzella Abebe Bikila, con le sue lunghe falcate, sarebbe riuscito a tenere dietro alla fuga precipitosa, da veri strateghi della maratona messa in atto oggi dai 'valorosi' combattenti curdi.

lunedì 16 ottobre 2017

Sulla riva sinistra dell'Eufrate è ormai trionfo siriano: ISIS schiacciato, Curdi bloccati!

Anche i quartieri di Husaniyeh e Salhiyeh sulla Rive Gauche dell'Eufrate sono stati completamente conquistati dalle truppe siriane e uniti al poderoso bastione ormai edificato contro possibili spostamenti e avanzate delle bande curde verso i pozzi petroliferi di Al-Omar (verso cui si preparano invece a muovere le unità siriane conquistratrici di Al-Mayadin).

Altri video e immagini da Kirkuk mostrano la fuga precipitosa degli occupanti curdi e la rimozione di loro bandiere e insegne!

Immagini che a stento hanno bisogno di commenti o spiegazioni. Migliaia e migliaia di Curdi stanno fuggendo da Kirkuk; tutti erano arrivati dopo il 2014, quando le bande di Barzani e complici pensavano di poter "colonizzare" la città con la scusa di 'difenderla dall'ISIS' (con cui invece la curdaglia era pappa e ciccia, come abbiamo sempre sostenuto e ribadito).

Adesso con armi(quelle non abbandonate sul campo) e bagagli sono invece costretti a fare dietro-front.

Filmato del 2014 mostra la marmaglia curda impegnata a fare salamelecchi e complimenti all'ISIS!

A rimarcare quanto giusto e necessario sia stato l'intervento delle forze governative irakene verso Kirkuk, che ha messo in fuga precipitosa e disordinata le bande curde che occupavano la città e i suoi impianti militari e petroliferi é arrivato, da poco, un video risalente al 2014, nel quale si vede chiaramente come, con l'ISIS a poche centinaia di metri di distanza, la principale preoccupazione dei Curdi fosse quella di andarci d'accordo e stringergli la mano.

Guardate voi stessi.

Le forze irakene a Kirkuk sequestrano immense quantità di armi tedesche, americane, israeliane, abbandonate dalla curdaglia in fuga!

A Kirkuk l'avanzata delle forze governative continua senza la minima opposizione; a centinaia e centinaia i "peshmerda" curdi se la sono data a gambe abbandonando dietro di loro immensi quantitativi di armi ed equipaggiamenti generosamente forniti in questi anni dagli Stati Uniti, dal regime ebraico e dalla NATO nella speranza di rompere e frantumare l'unità nazionale irakena.

Il soldato irakeno nella foto regge un "Panzerfaust 3", micidiale ordigno anticarro ma totalmente inutile se messo nelle mani di una scimmia codarda ché, infatti, l'ha abbandonato al primo accenno di pericolo.

Chi non si lagna per nulla dell'arrivo delle forze regolari é la maggioranza di popolazione non-curda (turcomanni, yazidi, etc...) che anzi, festeggia apertamente il ritorno della legalità garantita dal Governo centrale, come mostra il seguente filmato.

Le forze armate irakene entrano a Kirkuk, occupano Camp Khaled e altri snodi strategici...i 'peshmerda'...come al solito, fuggono!

Ancora una volta, appena di fronte a un minimo di opposizione organizzata con la possibilità di infliggere loro gravi perdite...i 'valorosi' (risate generali) Pesh...merda curdi si danno al podismo e si allontanano di gran carriera dalle posizoni che con fare smargiasso occupavano ancora poche ore addietro.

Stiamo parlando di quanto sta succedendo or ora a Kirkuk, città illegalmente occupata da forze curde per via degli importanti impianti petroliferi che le sorgono intorno.

domenica 15 ottobre 2017

Avvistati a settembre in transito in Russia i BRM-1K sono già in linea in Siria sul fronte di Deir Ezzour!

La comparazione oculata di testimonianze fotografiche riesce spesso a far fare dei veri e propri "scoop" giornalistici, di cui PALAESTINA FELIX é sempre lieta di mettere a parte la sua numerosa e affezionata platea di lettori.

Qui nella foto d'apertura potete vedere un IFV blindato dell'Esercito Arabo Siriano...a prima vista si direbbe un BMP-1 ma l'analisi attenta della sua forma e dei suoi equipaggiamenti lo rivela come un BRM-1K, versione più avanzata, dotata di una torretta più larga riempita con dotazioni tecnologiche molto migliori (tra cui puntatore laser, rilevatore di mine, puntatore radio-diretto...).

Un trasporto di questi particolari mezzi era stato individuato in transito ferroviario appena a settembre in Russia, diretto verso una nave da trasporto. (vedi foto seguente)

A Dokan Barzani costretto a rendere conto del disastro causato dal suo 'referendum' abusivo...con guardie del corpo fornite da chi?

Si é tenuto oggi in quel di Dorkan un vertice di capi curdi, dove l'attenzione (e in alcuni casi il disappunto, o addirittura il furore) dei convenuti é stata tutta concentrata sulla figura di Barzani, il cui disastroso 'referendum' illegale ha precipitato la zona curda dell'Irak in un vero e proprio stato di assedio, prima di tutto commerciale e logistico, ma con tutti i pre-requisiti per trasformarsi in una situazione anche militare tutt'altro che favorevole.

Ma la cosa più interessante viene dal filmato che presentiamo qui di seguito e precisamente dai suoi primi secondi (da cui abbiamo tratto il frame che vedete in apertura) cioé il "look" di una delle guardie del corpo che sorvegliava l'arrivo del capoclan Barzani.

I primi carri armati di fabbricazione cinese sono stati consegnati alle forze armate thailandesi!

Come a volte é già successo, Palaestina Felix getta uno sguardo occasionale al di là della cornice geografica in cui normalmente concentriamo i nostri (molto modesti) sforzi di cronaca e di analisi.

In Indocina, le forze armate reali thailandesi hanno ricevuto le prime due dozzine o poco più (si parla di 28 mezzi) di esemplari del nuovo modello di carro armato VT-4, conosciuto anche come MBT-3000, derivato dal Type-90-II cinese.

sabato 14 ottobre 2017

L'Esercito Irakeno nell'Anbar cattura il "Boia di Campo Speicher", il terrorista Ayman Dawood al-Halbusi!

Il terrorista dell'ISIS Ayman Dawood al-Halbusi, corresponsabile con altri capi del sedicente "califfato" della mattanza avvenuta a 'Campo Speicher' dove oltre 600 cadetti irakeni (specialmente dell'aviazione) vennero trucidati poco dopo l'occupazione della cittadina di Tikrit é stato catturato da unità dell'Esercito nella Provincia di Anbar nell'estremo Ovest del paese, vicino al confine con la Siria.

Al-Mayadin é presa! Adesso le truppe siriane si trovano a soli 10 Km dai più ricchi giacimenti di petrolio della regione!

"Mira O'mar (é petrolio) quant'é Bello".

Ci perdonino gli amici partenopei per questa freddura, ma essa é particolarmente adeguata alla situazione davanti ad Al-Mayadin, il cui centro urbano da stamane si trova ormai sotto completo controllo delle truppe siriane.

Infatti, controllando completamente la Rive Droite dell'Eufrate in corrispondenza della città, adesso l'Esercito Siriano si trova ad appena 10 Km di distanza dai campi petroliferi di Al-Omar.

Aggiornamento dalla Riva Sinistra dell'Eufrate dove il baluardo dell'Esercito Siriano si solidifica e si rafforza sempre più!

Come avevamo annunciato nel post precedente la Rotonda di Halabiyeh (cioé "Di Aleppo), il cui controllo apre la via per Husayniyah, é stata presa e liberata dalle avanzanti forze siriane che stanno letteralmente dilagando sulla riva sinistra dell'Eufrate, oltre il centro città di Deir Ezzour.

venerdì 13 ottobre 2017

Le truppe siriane dilagando oltre l'Eufrate conquistano anche Hatlah Fawqani e Halabiyeh con la sua rotonda!

Dopo la conquista di Marat Fawqani l'avanzata delle truppe siriane sulla riva sinistra dell'Eufrate non si é arrestata e nemmeno rallentata e infatti poche ore dopo anche il vicino villaggio di Hatlah Fawqani "ha avuto gli occhi verdi" (cioé ha visto la bandiera del legittimo Governo siriano sventolare sopra i suoi edifici).

Ma, spingendo verso Ovest, le forze regolari hanno costretto i takfiri dell'ISIS, per quanto determinati a resistere e rinforzati dalle truppe che i Curdi avevano (obbedientemente ai diktat americani) lasciato ripiegare senza interferenze dalle loro posizioni fuori dalla città, a rinculare ancora.

Un altro capo dei wahabiti di Al Nusra eliminato, questa volta da una bomba collocata sulla strada!

Reid Mohammed, terrorista di Al Nusra noto come Abu Yused Halfaya è stato gravissimamente ferito nell'esplosione di una bomba collocata sulla strada che unisce Jabal Barish a Raas al-Hasn.

Estratto ancora vivo (ma agonizzante) dai rottami, é morto poco dopo.

Nei ranghi di Al Nusra egli rivestiva il ruolo di 'emiro' (che nessuno aveva mai 'emirato').

Annuncio di una "operazione militare" contro Kirkuk manda i Curdi nel panico, ma il Comando Congiunto irakeno smentisce la voce!

Nella tarda mattinata l'Agence France Presse, sulla scorta delle notizie riguardo lo spostamento e lo spiegamento di ingenti forze antiterrorismo e brigate della Mobilitazione Popolare irakena verso le zone etnicamente non-curde della Provincia di Kirkuk sosteneva che il Governo irakeno stesse preparando (o fosse già sul punto di avviare) una massiccia operazione militare contro le milizie di Barzani.

Soldati dell'Esercito Arabo Siriano si esibiscono in affascinante duetto di chitarre!

Combattere, sia pure a difesa di una Causa immensamente giusta, é pur sempre un grave stress per l'animo umano.

La letteratura, la memorialistica dei reduci, ben ci informano di come spesso il ritorno alla vita civile possa essere un momento durissimo per il veterano, che si é abituato a convivere con esperienze intensissime.

Per questo é importante, anche nel crogiolo della guerra, non dimenticare, non perdere il contatto con le proprie capacità creative, espressive e comunicative.

Forze antiterrorismo e unità di Mobilitazione Popolare irakene si schierano a Taza e Beshir in Provincia di Kirkuk!

Diverse unità di forze antiterrorismo del Ministero degli Interni e di forze di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) si sono spostate tra ieri e oggi in Provincia di Kirkuk, stanziandosi nelle cittadine a maggioranza turkmena di Taza e di Beshir.

La mossa é ovviamente mirata a scoraggiare il clan Barzani e le sue bande armate da tentare ogni 'colpo di mano' occupando aree della Provincia per tentare di dichiarare una qualche 'indipendenza' unilaterale in seguito alla farsa del recente 'referendum' totalmente rifiutato come irregolare dal Governo centrale.

giovedì 12 ottobre 2017

Ad Al-Mayadin le truppe siriane sfondano ancora e arrivano sulle rive dell'Eufrate!

Ancora una volta quello che PALAESTINA FELIX preconizzava solo pochi "post" fa si é puntualmente avverato.

Le truppe siriane che stanno liberando la città di Al-Mayadin dalla presenza dell'ISIS sono arrivate sulle rive dell'Eufrate.

Khisham (Maarat) Fawqani conquistata dalle forze siriane che dilagano sulla Riva Sinistra dell'Eufrate!

In questa cartina si apprezza a pieno l'estensione dell'avanzata siriana sulla Rive Gauche dell'Eufrate che ha già fermato (e in molti casi fatto arretrare) le milizie della canaglia curda che avrebbero voluto occupare territori vacati dall'ISIS senza alcun accenno di resistenza o combattimento.

La storia di un'altra 'mamma jihad' (questa volta inglese) ci mette in guardia sul 'deserto culturale' che sta devastando l'Europa!

Sally Jones, ovvero un'altra donna europea che si converte al takfirismo più estremo e si reca in Siria per viverlo fino in fondo, fin quando (per fortuna) un attacco aereo non l'ha incenerita, pare nello scorso giugno, mentre cercava di spostarsi da Raqqa ad Al-Mayadin.

Pochi giorni fa abbiamo parlato di Christine Riviére, la Francese innamorata di "Saranno Famosi" che si era convertita al takfirismo e aveva convinto suo figlio ad aderire all'ISIS andando pure a raggiungerlo in Siria per un periodo.

Al Cairo Hamas e Fatah siglano ufficialmente il protocollo di riconciliazione che spiana la strada a nuove elezioni!

Dopo un periodo in cui abbiamo osservato da una certa distanza le trattative tra Fatah e Hamas senza commentarle (visto che precedenti tentativi di 'riconciliazione' erano finiti nel niente) registriamo che nella capitale egiziana le delegazioni del movimento fondato da Arafat e di quello che controlla la Striscia di Gaza hanno firmato (per mano dei rispettivi rappresentanti Al-Ahmed e Al-Arouri) l'accordo che dovrebbe garantire la riunificazione tra la Striscia e la Cisgiordania.

Ricordiamo che la separazione violenta tra i due movimenti palestinesi fu causata dal "golpe" di Al-Fatah, dopo la schiacciante vittoria di Hamas alle elezioni palestinesi certificate da esperti europei ed occidentali.

La flotta russa del Pacifico impegnata in manovre di fuoco in alto mare!

Dall'agenzia russa TASS apprendiamo che l'incrociatore lanciamissili "Varyag" (classe 'Slava') e il cacciatorpediniere "Ammiraglio Tributs" (classe 'Udaloy') hanno condotto esercitazioni con lancio di missili contro bersagli acquatici e aerei come parte conclusiva delle manovre autunnali della Flotta del Pacifico.

Il 'Varyag' nonostante faccia parte di questa flotta oceanica più di una volta si é spostato fino al Mediterraneo per integrarsi nella squadra navale che Mosca mantiene ormai da molti anni davanti alle coste siriane.

Il Ministro Hatami avverte Trump: dichiarare "terrorista" l'IRGC sarebbe un gravissimo errore!

"La Guardia Rivoluzionaria Iraniana é la più potente forza antiterrorismo del Medio Oriente e conduce una costante battaglia contro movimenti e cellule estremiste che vorrebbero diffondere il Caos e la violenza nella regione".

Sono le parole del neo-Ministro della Difesa  iraniano, Generale Amir Hatami, che nella giornata di oggi ha elaborato sulla situazione regionale e internazionale e sulle sfide che essa pone o potrebbe tra poco porre all'IRGC.

L' "invasione" dell'ISIS nei territori di Al Nusra scatena faide ed esecuzioni: ucciso un capo wahabita!

La bella faccia da idrocefalo che vediamo qui sopra apparteneva (l'Imperfetto é d'obbligo) a un capo-ratto wahabita che si faceva nomare "Abu Abdulrahman".

Come si nota a destra egli non spreca più aria preziosa, essendo stato colto da quello che con termine tecnico potremmo definire "leggerissimo attacco di Morte".

La cosa divertente é che a causarglielo sono stati altri takfiri, più precisamente quelli dell'ISIS.

Decisa avanzata siriana nei quartieri di Bal'um, Balout, presso la scuola di Taybah e la sottostazione elettrica!

La città di Al-Mayadin ha sperimentato nelle ultime ore una notevole avanzata delle truppe siriane che hanno spezzato anche la linea difensiva sommariamente eretta dall'ISIS lungo il perimetro delle Fattorie Khurafi penetrando a fondo nei quartieri di Bal'um, Balout e prendendo possoesso della sottostazione elettrica di Madiya e della scuola di Taybah.

mercoledì 11 ottobre 2017

Oltre 4000 Km quadrati liberati dalla presenza di terroristi filo-Usa come Al Nusra ed FSA!

Poco meno di quattromilacinquecento Km quadrati sono stati ripuliti e liberati dalle forze siriane che pochi giorni fa avevano terminato di liberare il confine siro-giordano sul Badiyeh.

Esse, come abbiamo ricordato in più di una occasione comprendono unità dell'Esercito Arabo Siriano, dell'Esercito di Liberazione della Palestina, della milizia popolare NDF e i volontari della Nusur al-Zawbaa, la milizia del Partito Socialista della Nazione Siriana.

Neutralizzata una cellula islamista in Crimea: ancora una volta i terroristi islamici si confermano pedine della NATO!

Continuando nell'opera di prevenzione del terrorismo cui diede inizio nel 2016 l'allora Procuratore Generale di Crimea Nataljia Poklonskaya (nella foto, attualmente divenuta parlamentare alla Duma) le autorità russe hanno smantellato una cellula islamista clandestina riferibile al movimento Hizb ut Tahrir, gruppo terroristico fuorilegge in Russia fin dal 2003.

L'operazione ha visto impegnati gli uomini dell'FSB e quelli del Dipartimento Regionale del Servizio di Sicurezza Federale.

Le forze siriane consolidano la loro presa sulla Rive Gauche dell'Eufrate davanti Deir Ezzour!

Le forze dell'ISIS sulla riva sinistra dell'Eufrate, che sono rimaste tranquille e non molestate da nessuno mentre la curdaglia filo-Usa dell'SDF marciava alle loro spalle, sono state investite negli ultimi due giorni da una potente offensiva siriana, condotta dalle forze trasferite oltre il fiume anche grazie al ponte autostradale eretto dai genieri russi.

Gli avieri russi colpiscono e distruggono l'obiettivo verso cui erano diretti ieri i loro camerati periti nell'incidente!

E' stata dedicata alla memoria del pilota e del co-pilota del Su-24 schiantatosi a terra durante la delicatissima fase di distacco dal suolo la missione (completamente riuscita) con cui la squadra aerea russa schierata a Hymemim ha colpito e distrutto completamente il quartier generale dell'ISIS sulla riva Est dell'Eufrate.

L'obiettivo di tale attacco era proprio quello verso cui si sarebbe diretto l'aereo rimasto vittima dell'incidente, solamente logico, quindi, che i commilitoni dei due aviatori periti in esso lo abbiano dedicato ai loro compagni.

Lo schianto del "McCain" affonda le carriere di due ufficiali ispano-americani!

L'ufficiale comandante Alfredo Sanchez e l'ufficiale esecutivo Jessie Sanchez, della Marina degli Stati Uniti, sono stati giudicati gravemente responsabili della condotta che ha portato poco meno di due mesi orsono allo schianto tra il cacciatorpediniere John McCain e una petroliera nelle trafficate acque a oriente di Singapore.

Conseguentemente, citando una "mancanza di fiducia nelle loro capacità operative" la US Navy li ha rimossi dai loro incarichi (non é chiaro se e quanto a lungo essi rimarranno ancora nei ranghi della Marina).

martedì 10 ottobre 2017

Le forze dell'ISIS che hanno aggredito Al Nusra provenivano dalla sotto-sacca ad Est di Aqayrbat!

Piccola necessaria puntualizzazione in una giornata ampiamente deragliata per motivi personali.

Per oggi PALAESTINA FELIX si ferma qui.

Ad aggiungere fastidio, la Siria ha perso 2-1 con l'Australia.

Lo scrivo qui ora e fine.
Siamo comunque orgogliosi delle Aquile del Qasioun.

Lutto a Hymemim, un Su-24 russo si schianta al suolo in fase di atterraggio, pilota e co-pilota periti nell'incidente!

A poco più di due anni dall'inzio della missione in Siria, si registra la seconda perdita per il contingente russo.

All'aeroporto di Hymemim, nei pressi di Latakia, un bombardiere medio Su-24 si é schiantato al suolo durante la fase di decollo per una missione d'attacco contro postazioni dell'ISIS.

Le forze siriane sulla Rive Gauche dell'Eufrate conquistano l'imboccatura del Ponte di Siyassa!

Il Ponte Siyassa é stato distrutto nel 2014 per ordine del Generale Issam Zahr Eddine per evitare che un'ondata di rinforzi dell'ISIS proveniente dalla Turchia trovasse facile accesso al cuore della città, sulla Rive Droite del grande fiume Eufrate.

Ora l'imboccatura orientale del ponte é stata raggiunta dalle truppe siriane che stanno allargando sempre più la loro già imponente presenza sull'altra riva del fiume, grazie alla possibilità di spostare equipaggiamenti pesanti e grandi quantità di munizioni e rifornimenti, garantita dal ponte mobile autostradale.

lunedì 9 ottobre 2017

ISIS e Al Nusra si ammazzano tra di loro: i takfiri del 'califfato' fuggono e invadono il territorio dei tagliagole wahabiti!

Pensate che piacere deve essere stato per i comandanti siriani vedere i takfiri dell'ISIS, in fuga disordinata dopo la distruzione della "sub-sacca" creatasi nella Siria centrale dopo la liberazione di Aqayrbat, che si dirigevano verso la Provincia di Idlib occupata dagli altri terroristi di Al Nusra e sigle affiliate.

Il Siriano Mohammad Babili a Budapest vince la medaglia di bronzo al Campionato Mondiale di Karate Shokotan!

La grandezza di un popolo la si vede anche in come, nonostante anni di sacrifici e avversità, esso riesca comunque a emergere e primeggiare in competizioni affatto cruente ma che ne dimostrano la capacità di impegnarsi e lavorare intensamente per eccellere.

La Siria, tale capacità la possiede in massimo grado, ne abbiamo avuto testimonianze in ogni campo in questi ultimi anni.

Ce lo ha confermato proprio oggi a Budapest Mohammed Hasna al-Babili, che per la seconda volta in due anni é salito sul terzo gradino del podio ai Campionati Mondiali di Karate Shokotan.

Continuano le rappresaglie americane contro gli ex-alleati 'colpevoli' di essersi accordati con Putin!

Siamo persuasi che il recente attacco di un attentatore solitario contro il Palazzo Reale Al-Salam di Jeddah possa essere inquadrabile come "avvertimento" americano ai Sauditi che recentemente hanno segnalato la volontà di arrivare a un disimpegno dalla Siria e hanno intavolato trattative politiche, commerciali e militari con Mosca.

La fregata iraniana "Alvand" mette in fuga flottiglia pirata che stava attaccando un mercantile nel Golfo di Aden!

Una flottiglia della Marina della Repubblica Islamica, guidata dalla fregata "Alvand"é riuscita, con tempestivo intervento, a salvare un mercantile che stava venendo assalito da ben sette imbarcazioni pirata nel Golfo di Aden.

L'episodio é avvenuto nelle prime ore di oggi, secondo quanto rivelato dal Comando dell'IRIN con un comunicato ufficiale.

Il Comando Siriano accusa gli Stati Uniti di continuare a fornire armi a ISIS e Al Nusra!

In una nota ufficiale dell'Esercito Arabo Siriano il Capo del Dipartimento Operativo Principale, Ali al-Ali, ha accusato esplicitamente gli Stati Uniti di continuare a fornire armi ai gruppi terroristici attivi in Siria, ivi compresi l'ISIS e Al Nusra.

"Conosciamo bene le modalità con cui gli Stati Uniti tra il 5 giugno e il 15 settembre scorso hanno fornito ai gruppi estremisti esattamente 1421 camion di armi e munizioni".

Gli Usa pretendono che tali spedizioni siano dirette alla "curdaglia" dell'SDF, ma in realtà buona parte di esse finisce in mani molto diverse.