mercoledì 16 agosto 2017

Diciassette anni fa Sayyed Hassan Nasrallah onorava il combattente dell'Armata Rossa Giapponese e del FPLP (OE) Kazuo Okamoto!

Kazuo Okamoto è un militante dell'Armata Rossa Giapponese che alla fined degli anni '60 si spostò in Libano per venire addestrato dal Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, formazione che all'epoca intratteneva intense relazioni con altre formazioni della galassia rivoluzionaria internazionale, spesso rese necessarie dall'esigenza di aggirare le tecniche di profiling razziale usate dal regime sionista.

Il 30 maggio 1972, Okamoto, insieme ai compagni Yasuda e Okudaira arrivarono all'aeroporto di Tel Aviv su un volo Air France, portando sottobraccio custodie per violino, ciascuna delle quali conteneva un mitra Vz-58 cecoslovacco col calcio rimosso.

L'Aviazione Siriana sposta una decina di L-39 Albatros dalla base di Nayrab a quella di Kuwyres!

Uno dei segnali più importanti del cambiamento nell'atteggiamento strategico delle forze armate siriane in queste settimane é dato dallo spostamento di assetti aerei in basi sempre più vicine ai fronti di combattimento.

Lo spostamento come abbiamo segnalato anche in altri articoli é stato effettuato anche dalle forze aerospaziali russe e dimostra come Mosca e Damasco non temano più 'ritorni' offensivi delle forze takfire che possano mettere a rischio i loro jet.

I quali, del resto, partendo più da vicino rispetto ai loro bersagli saranno in grado di consumare meno carburante, stressare e affaticare meno il pilota, effettuare più incursioni con maggiore "payload" di armi.

Perché non ho creduto nemmeno per un minuto alla "Caduta di Assad"

E' facile ora, molto facile, con le forze siriane all'attacco e in avanzata su tutti i fronti, darsi pacche sulle spalle e compiacersi della vittoria delle Forze del Bene nel confronto durato dal 2011 a oggi tra l'aggressione takfiro-wahabi-sionista internazionale e l'Asse della Resistenza.

Ma ancora nel 2015 c'era chi diceva che Assad stava perdendo, che i terroristi avrebbero preso Latakia, che dopo Palmyra e Idlib anche Homs e Hama stavano per tornare in mano ai terroristi, che Aleppo sarebbe stata isolata e conquistata.

Tutto questo era vero e quando io contestavo queste previsioni da prefica portatrice di sventura venivo accusato di 'essere troppo ottimista'.

Niente affatto.

Io ero solamente informato.

Nuova esecuzione di massa tra i ranghi dell'ISIS: vittime i terroristi stranieri che volevano tornarsene a casa!

Fonti siriane hanno diffuso nella giornata di ieri la notizia che l'ISIS ha effettuato una nuova esecuzione di massa decimando i ranghi dei suoi adepti non siriani nei dintorni di Deir Ezzour dopo aver scoperto che numerosi di essi stavano preparando piani per la fuga e il ritorno nelle rispettive nazioni di origine.

Luogo dell'ISIS-cuzione sarebbero state le retrovie di Muhassan, Bu Leil e Buqrous.

martedì 15 agosto 2017

Si chiude la trappola! Esattamente come previsto le forze siriane sono a tre località dal chiudere il saliente dell'ISIS!

All'estremità orientale del saliente che si protende verso l'Est della Provincia di Hama le forze siriane che avanzano dal Sud di Resafa sono riuscite a conquistare l'Oasi di Al-Kawm e ora sono sul punto di incontrarsi coi loro camerati che avanzano a Nord di Al-Sukhanah,
Adesso solo le due cime di Monte Dahik, Monte Minshar e l'abitato di Taybah restano lungo la distanza (circa 30 Km) che divide le due "branche" della tenaglia che, una volta, chiusa, intrappolerebbe alcune migliaia di militanti del sedicente 'califfato' in una grande sacca.

Aerei ed elicotteri irakeni martellano Tal Afar, annunciando un prossimo attacco di terra!

Attorno all'abitato di Tal Afar, uno degli ultimi capisaldi dell'ISIS in terra mesopotamica l'aviazione militare di Bagdad ha iniziato coi suoi Sukhoi-25 e coi suoi Mi-28 e Mi-35 a scatenare una intensa serie di incursioni e bombardamenti; chiaro preludio a un deciso momento offensivo.

Quest'attività aerea fa da ideale 'seguito' e sviluppo alla colossale esplosione avvenuta circa due giorni fa che, secondo voci riprese dai canali giornalistici irakeni, avrebbe segnato la distruzione di un enorme deposito di armi e munizioni del cosiddetto "califfato".

Lista aggiornata dei mezzi militari distrutti in Yemen da Houthi ed Esercito di Sanaa!

Questa tabella inviataci da un nostro contatto ben sintetizza il rateo e la gravità delle perdite infilitte alla coalizione degli invasori dai combattenti Houthi dei Comitati Popolari Ansarullah e dalla parte di esercito yemenita rimasta fedele ai dettami costituzionali.

Tale listino di mezzi distrutti si riferisce al SOLO MESE DI AGOSTO, quindi, in effetti, ad un periodo di appena due settimane.

Mappa esclusiva della possibile evoluzione delle operazioni siriane contro il saliente ISIS nell'Est di Hama!

A grande richiesta di alcuni lettori particolarmente vocali pubbluchiamo questa mappa che mostra contemporaneamente l'attuale situazione sugli orli del saliente dell'ISIS aggettante nella parte centrale della Siria e le sue più probabili future evoluzioni.

IN VIOLA potete apprezzare le posizioni di partenza all'inizio dell'offensiva siriana; i progressi sono stati evidenti, specialmente sul lato a Nord del saliente e oltre il cuneo in basso a destra che si é esteso non poco in direzione Nord-Est.

IN ROSSO, come da 'codice colore' ormai usuale sono evidenziate le posizioni tenute attualmente dall'Esercito Arabo Siriano e dalle sue unità ausiliarie ed alleate.

lunedì 14 agosto 2017

Scenografia "collage" di Hezbollah mescola soldati sionisti piangenti e terroristi takfiri umiliati dalle vittorie dell'Asse della Resistenza!

Il senso scenico e il "flair" per la 'mise en scene' degli uomini di Nasrallah ha del prodigioso.

Hezbollah sta preparando un grande rally per celebrare contemporaneamente l'anniversrario della vittoria nella Guerra del 2006 e la ben più recente e fresca vittoria contro i takfiri di Al-Nusra cacciati dai dintorni di Arsal poche settimane or sono.

Il sito della celebrazione è stato decorato senza risparmio.

Jet russi e razzi siriani martellano le postazioni dell'ISIS intorno ad Aqayrbat!

Incursioni di cacciabombardieri russi e siriani hanno colpito a più riprese obiettivi dell'ISIS nella porzione orientale della Provincia di Hama, nel quadro degli interventi di "ammorbidimento" delle posizioni del cosiddetto "califfato" prima di una offensiva generale che porti alla conquista della cittadina di Aqayrbat e allo schiacciamento del saliente takfiro nella Siria centrale.

I takfiri dell'ISIS ingaggiati e sconfitti dai Siriani intorno a Humaymah e alla stazione pompaggio T-2!

Le forze dell'Esercito Siriano, col sostegno di numerose batterie di autocannoni, obici trainati e lanciarazzi mobili e mortai di vario tipo, nonché dei jet e degli elicotteri provenienti dalle basi aeree di Tiyas e di Sharyat sono riuscite, dopo intensi combattimenti, a troncare il corridoio logistico dell'ISIS che collegava Humeymeh con le posizioni più profonde nella Provincia di Deir Ezzour.

La notizia é stata confermata da un comunicato ufficiale del Comando Siriano, ripreso dall'agenzia stampa ufficiale di Damasco (SANA).

domenica 13 agosto 2017

L'operazione contro Kadir, Khirbat Muqman e Bir Rumaylan é stata un ardito elisbarco coorindato dal Generale 'Tigre' Hassan in persona!

Uno sbarco eliportato decine di Km dietro alle linee dell'ISIS che ha consentito agli uomini della Forza Tigre (l'unità di commando dell'Aeronautica comandata dal Generale Suhail Hassan) di distruggere importanti forze nemiche oltre che conquistare tre villaggi.

Questa é stata la vera natura della battaglia di cui vi abbiamo dato notizia ieri, prima che si diffondessero maggiori particolari.

Mohandes accusa: "Intelligenza e cooperazione tra gli Americani e l'ISIS! Abbiamo le prove!"

Il Vicecapo delle Forze di Mobilitazione Popolare irakene, Abu Mahdi al-Mohandes ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri che la sua organizzazione possiede "prove incriminanti" che testimoniano di intelligenza tra forze americane e unità del cosiddetto "califfato" noto come ISIS o Daash.

Nei filmati e nelle foto in questione si vedrebbero elicotteri americani atterrare in zone controllate dall'ISIS e consegnare carichi o prelevare individui da far fuggire, probabilmente leader dell'organizzazione messi in fuga dalle recenti vittorie irakene nella Provincia di Mosul.

Nave della coalizione saudita colpita e affondata da missile lanciato dai coraggiosi combattenti yemeniti!

Ancora una volta una nave della coalizione a guida saudita che sta martoriando lo Yemen é stata colpita da un missile lanciato dai combattenti Houthi e dai loro alleati delle forze armate nazionali rimaste fedeli alla legalità costituzionale.

L'arma missilistica si conferma ancora una volta un grandissimo "equalizzatore di forze" in grado di mettere un paese piccolo e povero come lo Yemen in grado di far pagare un prezzo molto alto a potenze arroganti e ricchissime come gli emirati wahabiti e reazionari del petrolio.

sabato 12 agosto 2017

Nuova avanzata delle forze siriane sull'orlo del confine tra le province di Raqqa e Homs!

Abbiamo la possibilità di informare il nostro pubblico praticamente in tempo reale della nuova avanzata delle truppe governative siriane letteralmente sul crinale tra la provinca di Raqqa e quella di Homs; questa volta a venire liberati sono stati i villaggi di Bir Rmaylan, Khirbet Mukman e Kadir.

"Chechens Know How to Move!" Un filmato arrivato direttamente dalla base di Hymemim!

Siamo lieti, in queste giornate di weekend pre-ferragostano, che invitano al relax e alla distrazione, avere l'occasione (su queste pagine che di certo normalmente non forniscono 'intrattenimento leggero') di potervi proporre un contenuto più in linea con quelle che speriamo sinceramente siano le vostre preoccupazioni attuali: svago e divertimento!

Black Hawk Down anche in Yemen! Non é chiaro se a causare la caduta sia stato un attacco o l'imperizia del pilota!

Tutti i petrodollari del Golfo Persico non possono comprare un esercito efficiente; lo stanno scoprendo amaramente a loro spese i membri della coalizione a guida saudita che in questi due anni e spiccioli hanno avuto la pessima idea di iniziare prima a bombardare lo Yemen e poi addirittura di invaderlo.

Nella foto esclusiva che pubblichiamo si vede chiaramente la carcassa di un elicottero emiratino, probabilmente un Black Hawk americano, precipitato al suolo.

Tutti gli occupanti sono periti, pare che il velivolo, oltre ai piloti, trasportasse diverso personale, il bilancio finale dovrebbe quindi essere abbastanza elevato.

venerdì 11 agosto 2017

Signore e Signori, salutate il Sukhoi-57, il migliore aereo da superiorità totale presente sulla faccia della Terra!

Finalmente é stato sciolto un interrogativo che mi aveva tenuto in pensiero più di una volta negli ultimi anni.

Il nuovo modello Sukhoi, ultimo "parto" dell'industria aeronautica russa ha finalmente ricevuto un codice identificativo.

Nonostante alcuni esperti e osservatori di cose aeronautiche avessero ipotizzato Su-39, Su-41 ed Su-43 come possibili "nomi in codice" PALAESTINA FELIX ha il piacere di comunicare ai suoi lettori che il primo caccia multiruolo di 5a Generazione prodotto dal leggendario OkB si chiamerà Su-57!

Video esclusivi delle operazioni di liberazione del confine siro-giordano!

E' possibile ormai dichiarare che la quasi totalità del confine siro giordano nei deserti a Est di Sweida si trovi sotto il saldo e sicuro controllo delle forze governative siriane. Dopo i grandi successi degli ultimi due giorni Esercito Arabo Siriano, Armata di Liberazione Palestinese e unità militari del partito SSNP hanno continuato a occupare posto di frontiera dopo posto di frontiera. Ormai gli Yankee dovrebbero bombardare dozzine di siti, cosa che evidentemente non possono permettersi di fare, mentre se i Siriani fossero divenuti cauti dopo le prime provocazioni e aggressioni Washington avrebbe avuto buon gioco a fare occupare tutto il confine dalle sue milizie terroriste.

Forze siriane liberano tre cittadine nel Sud-Est di Raqqa mentre l'ISIS evacua Maadan!

Ancora una volta i codardi dell'ISIS dimostrano che, mentre sono molto bravi a torturare e opprimere vittime indifese, non hanno invece altrettanto "stomaco" per difendere una posizione di fronte all'avanzata delle truppe più d'elite dell'attuale Ordine di Battaglia siriano.

Infatti stanno evacuando Maadan il più in fretta possibile.

I Siriani li lasciano fare, approfittando della pausa per fare affluire nuovi rinforzi e completare l'opera di liberazione ai fianchi, in maniera da non lasciare fronti d'avanzata troppo esposti sui lati.

giovedì 10 agosto 2017

Le truppe siriane dilagano sul confine con la Giordania di Re Hussein; riconquistati numerosi posti di frontiera!!

Ancora aggiornamenti dal confine siro-giordano dove la disfatta delle milizie terroriste allineate con gli USA si profila ancora più grande di quanto fosse apparso in precedenza.

Infatti le unità dell'Esercito Siriano, dell'Armata di Liberazione Palestinese e delle Aquile della Zawbaa (milizia dell'SSNP) sono riuscite a liberare e riconquistare le postazioni di confine numero 133, 134, 139, 143, 151 e 154.

In meno di sei mesi l'Iran ha esportato in Russia 125mila chili di formaggio fresco!

Come abbiamo più volte evidenziato sulle nostre pagine le sanzioni alla Russia, "Ukase" degli yankee a cui gli "sciuscià" europei si sono più volte piegati (in primis e per nostra vergogna nazionale quelli che occupano le istituzioni romane), hanno danneggiato comparti critici della nostra economia, specialmente nel settore dell'agroalimentare.


Doppia offensiva dell'ISIS da Deir Ezzour verso Homs bloccata dalle forze governative: centinaia di takfiri eliminati!

Nella giornata di ieri l'ISIS ha prodotto quello che probabilmente potrà essere ricordato come il suo ultimo sforzo a livello grande-tattico per procrastinare la propria agonia nella parte orientale della Siria.

 L'attacco, portato su due assi con notevole uso di mezzi militari e 'tecniche', tra cui anche furgoncini sommariamente blindati trasformati in autobombe-corazzate, voleva fare arretrare le formazioni governative dalle stazioni-pompaggio T-2 e T-3, mettendo anche Sukhanah in pericolo di venire ripresa dai takfiri.
I video che presentiamo, invero un po' crudi, mostrano sia fasi del combattimento sia il suo epilogo con carcasse di mezzi e di moltissimi terroristi sparsi ugualmente per il deserto.

FOTO ESCLUSIVE della conquista del posto di confine 133 tra Siria e Giordania a opera delle Aquile della Zawbaa!!

Ancora una volta su PALAESTINA FELIX testimonianze fotografiche esclusive consentono ai nostri affezionati lettori di rimanere aggiornati sugli aspetti più variegati e specifici della situazione strategica mediorientale.

In questo caso le foto che presentiamo qui sopra e di seguito sono state rilasciate dal comitato centrale del partito SSNP poco dopo il comunicato che é stato oggetto del nostro articolo precedente, nel quale si menzionava la parte presa dalle unità combattenti del partito nella liberazione di settori del confine siro-giordano, finora presidiati dai terroristi takfiri alleati degli Usa.

mercoledì 9 agosto 2017

Il Partito Socialista della Nazione Siriana comunica che i suoi combattenti stanno marciando verso la frontiera siro-giordana!

Le instancabili, infaticabili "Nusur al-Zawbaa" (Aquile del Vortice), i militanti armati del Partito Socialista della Nazione Siriana, sono impegnate, insieme ai militari dell'Esercito Siriano e ai volontari palestinesi dell'Esercito di Liberazione nelle operazioni anti-takfiri a Est di Sweida, nei deserti attraversati dal confine con la Giordania.

E proprio verso questa frontiera tracciata sulle pianure pietrose e arse dal sole i militanti dell'SSNP stanno marciando, secondo il comunicato rilasciato poco fa dal comitato centrale del loro partito.

Ai microfoni dell'emittente PARS TODAY per parlare di sanzioni e declino dell'unipolarismo made in Usa!

Ancora una volta l'emittente Pars Today ha ritenuto utile valersi delle mie modeste conoscenze e opinioni sui recenti sviluppi dello scacchiere politico mediorientale e mondiale.

Questa volta ci siamo trattenuti a parlare delle sanzioni economiche Usa, che cosa rappresentano, cosa significano, cosa spera Washington di ottenere imponendole e quali salutari "mal di pancia" possano scatenare sulla sponda europea dell'Atlantico.

AGGIORNAMENTO! Davanti a Maadan le forze siriane conquistano anche il Wadi Susah!

NON ABBIAMO ANCORA UNA MAPPA AGGIORNATA, visto che questa notizia ci é stata appena riferita direttamente dalla Siria ma é praticamente confermato che la Forza Tigre e i volontari sunniti di Sheik Turki siano riusciti a conquistare anche il valloncello di Wadi Susah.

Ormai solo il piccolo abitato di Madin deve venire liberato per far sì che la cittadina di Maadan si ritrovi completamente circondata su tre lati e col Fiume Eufrate alle spalle.

Mappa dettagliata della zona in cui é avvenuto il proditorio bombardamento americano contro la milizia sciita!

Ancora una volta torniamo sulla vergognosa aggressione americana contro le truppe dei Battaglioni del Principe dei Martiri, avvenuta in territorio irakeno vicino al confine con la Siria, nei pressi di Akashat.

Come appare evidente dalla mappa che presentiamo la zona é molto "variegata" con aree occupate dall'ISIS, dai terroristi filoamericani e dall'Esercito Siriano e dalle milizie irakene che tengono separati questi gruppi, molto più prossimi e alleati di quanto i media imperialisti non ammettono (tutti al servizio degli interessi sionisti e del Piano Kivunim, alla fin fine).

martedì 8 agosto 2017

Khamisiyah, Jaber, Numaysah CONQUISTATE! Truppe siriane a 2 Km da Maadan!

La Forza Tigre, validamente sostenuta dai combattenti sunniti raqqawi non ha sprecato nemmeno un momento e, dopo il turbine di attacchi aerei contro i villaggi a Ovest di Maadan, sul quale vi abbiamo tempestivamente informato col nostro articolo di ieri, é riuscita a liberare gli abitati di Khamisiyeh, Jaber e Numayseh.

Volontari palestinesi, soldati siriani e militanti dell'SSNP colgono nuove vittorie nei deserti a Est di Sweida!

Proprio stamane dedichiamo un articolo alle forze meccanizzate dell'Esercito di Liberazione della Palestina e poco dopo siamo raggiunti dalla notizia che esso, insieme a unità dell'Esercito Siriano e dell'SSNP di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, ha riportato una nuova serie di impressionanti vittorie nei deserti a Est di Sweida.

Aggiornamenti sull massacro intorno ad Akashat: forse usati anche lanciamissili posizionati in Giordania!

Il Comando dei Kataeb Sayyed al-Shuhada (Battaglioni del Principe dei Martiri), milizia sciita irakena inquadrata nel sistema della Hashd al-Shaabi (la Forza di Mobilitazione Popolare che ha fermato e sconfitto l'ISIS in Mesopotamia) ha comunicato che almeno quaranta suoi militanti sono rimasti uccisi nel bombardamento americano che ieri ha colpito le sue postazioni intorno ad Akashat, vicino alla frontiera con la Siria.

La subitaneità dell'attacco non ha lasciato possibilità di reazione né alle forze irakene (poco munite in fatto di antiaerea, comunque) né tantomeno a forze di altri paesi che, comunque, avrebbero avuto molta difficoltà a giustificare un loro intervento nello spazio aereo di un paese straniero (ancorché alleato o amico).

La solidarietà e fratellanza tra Siriani e Palestinesi viene testimoniata chiaramente in questa foto!

FOTONOTIZIA

Quella che vedete nella foto in apertura é una colonna meccanizzata dell'Esercito di Liberazione della Palestina, l'unità delle forze armate siriane nella quale da decenni i Palestinesi residenti nella Repubblica Araba possono svolgere il servizio militare contribuendo alla difesa dello Stato che li ospita e ricevendo nel contempo preziosa istruzione militare per la redenzione e il riscatto della loro Patria invasa e occupata dai sionisti.

lunedì 7 agosto 2017

Gli americani bombardano posizioni sciite tra Siria e Irak per facilitare la ritirata dell'ISIS!

Abbiamo notizia di una nuova, gravissima provocazione americana.

Un jet della COALIZIONE PRO-ISIS (ormai é NECESSARIO chiamarla così) ha preso di mira postazioni tenute dalla milizia sciita "Battaglioni del Principe dei Martiri" (metafora per indicare Hussein, terzo Imam dello Sciismo Duodecimano), causando la morte e il ferimento di un totale di circa settanta persone.

Intensi bombardamenti aerei su Khamisiyah, Jaber, Numaysah e Maadan, truppe in rapido avvicinamento a quest'ultima cittadina!

Ancora una volta le previsioni di PALAESTINA FELIX si rivelano accurate!

Come é possibile? Siamo forse profeti, vaticinatori?

No, semplicemente abbiamo accesso alle MIGLIORI e PIU' AFFIDABILI fonti di informazione e siamo discreti utilizzatori del "Rasoio di Occam".

Non servono poteri speciali per indovinare correttamente gli sviluppi più probabili di una situazione, se la si conosce approfonditamente!

Deir Ezzour si difende con accanimento mentre nella provincia la popolazione si ribella sempre più al giogo dell'ISIS!

Nella Provincia di Deir Ezzour la popolazione sente sempre più vicino il momento della liberazione, la recente conquista di Sukhanah lascia pochi dubbi che l'ex "califfato" sia ormai ai suoi ultimi ansiti e quindi coloro che per anni hanno subito vessazioni, spoliazioni, violenze, sono sempre più disposti a correre rischi, a insorgere a sabotare in ogni modo i loro aguzzini.

Nel villaggio di Al-Masrab, nella parte occidentale della Provincia di Deir Ezzour é stato confermato che un deposito di munizioni dell'ISIS sia esploso e pare certo che non si sia trattato di un incidente; la cosa interessante é che tale santabarbara fosse stata spostata ad Al-Masrab dal vicino villaggio di Al-Tabni proprio per timore di un sabotaggio.

Ma la precauzione si é rivelata inutile.

Gli elicotteri venduti da Putin all'Irak eliminano quasi 200 terroristi tra le Province di Mosul e Salaheddine!

Ancora una volta le armi vendute dalla Russia a Bagdad si sono dimostrate fondamentali per infliggere una durissima sconfitta ai takfiri dell'ISIS che cercavano di lasciare la Provincia di Mosul per continuare le loro attività criminali altrove.

Mi-28 e Mi-35 sono stati fatti decollare in gran numero dal Comando Operativo della Provincia di Salaheddine (a Sud di Mosul) per intercettare un gruppo di takfiri che tentava di spostarsi verso zone che evidentemente riteneva più 'sicure'.

Immagini esclusive in un video da Sukhanah liberata dall'ISIS!

Ancora una volta siamo in grado di offrire ai nostri lettori contenuto esclusivo che li mette in diretto contatto con lo svolgimento degli eventi (in questo caso militari) nella vasta e complessa arena mediorientale. In questo caso presentiamo qui di seguito un video registrato appena poche ore fa nella cittadina di Sukhanah liberata dalla molesta presenza dell'ISIS (per il rosicamento di savioli e di altre consimili sconfitte umane).

Dopo il bombardamento l'Armee Libanaise avanza e si impadronisce di Tal Dalil al-Akraa!

L'Armee Libanaise continua la propria operazione anti-ISIS nella parte settentrionale della Valle della Biq'a; dopo l'intenso bombardamento di ieri apprendiamo dal sito-web libanese "Al-Ahed" che le truppe di terra di Beirut sono avanzate lungo la vallata di Wadi Hmayed eliminando almeno sei terroristi in una serie di scontri minori.

domenica 6 agosto 2017

Le forze siriane mettono al sicuro la conquista di Sukhanah conquistando la centrale elettrica e altre posizioni circostanti!

A Sukhanah la battaglia per la cittadina é finita ma per evitare contrattacchi dell'ISIS le forze governative sono impegnate in aspri scontri per costituire il prima possibile una cintura di sicurezza intorno all'abitato che lo metta al sicuro da simili tentiativi.

Questa foto esclusiva per l'Italia inviataci da uno dei nostri contatti siriani, mostra la centrale elettrica di Sukhanah che é stata strappata ai takfiri poche ore fa, una importante posizione che aumenta il controllo delle formazioni regolari intorno al punto strategico che spiana la strada in direzione di Deir Ezzour.

In questo post si saluta il sacrificio del Tenente Rabi Habib Dallah, caduto per liberare Sukhanah!

PALAESTINA FELIX è un outlet giornalistico che esiste per due motivi:

fornire la MIGLIORE INFORMAZIONE POSSIBILE sull'evoluzione della situazione politica e strategica nell'arena mediorientale,

e,

rendere testimonianza in un panorama giornalistico DA VOMITARE, intasato di giornalisti che dovrebbero fare i giornalai o direttamente gli straccivendoli (parliamo di 'fenomeni' come Enrico Mentana, Roberto Saviano, Vittorio Zucconi, Lucia Goracci, Luciana Botteri e altri consimili 'fenomeni') della POTENTE RISCOSSA ETICA E STORICA delle masse oppresse che hanno deciso di PRENDERE IN MANO IL PROPRIO DESTINO.

riteniamo questo secondo intento di gran lunga il più IMPORTANTE e NOBILE dei due.

Obici e lanciarazzi dell'Armee Libanaise si scatenano contro le posizioni dell'ISIS a Est di Ras Baalbek!

Almeno una quarantina di salve di razzi da lanciatori multipli sono state scaricate nell'arco di pochissimo tempo dagli artiglieri dell'Armee Libanaise contro le postazioni dell'ISIS ad Est di Ras Baalbek, a cavallo della frontiera tra Libano e Siria.

Questo bombardamento segna l'inzio dell'offensiva libanese contro la 'sacca' dell'ISIS sul suo territorio, che segue a poca distanza di tempo la trionfale escissione delle postazioni di Al Nustra tra Jaroud Arsal e Flita, distrutte dall'offensiva siro-libanese condotta principalmente dai militanti di Hezbollah.

Forza Tigre e combattenti tribali Raqqawi liberano ulteriori 30 Km sulle rive dell'Eufrate avanzando verso Maadan!

Nella mappa che postiamo in apertura si può apprezzare la più recente avanzata delle forze siriane (commando di Souhail Hassan e combattenti tribali sunniti della Provincia di Raqqa) lungo il corso del Fiume Eufrate, che ha portato alla liberazione ulteriori 30 Kilometri sulla sua sponda meridionale avvicinando le linee governative da Ovest in direzione della cittadina di Maadan.

L'ISIS, nel panico, avrebbe istituito una "leva straordinaria" in tutta la Provincia di Deir Ezzour ma: a) questa mobilitazione rischia di essere "troppo-poco-troppo-tardi" visto che ormai i Siriani sono sul punto di marciare verso la città-capoluogo da due direzioni diverse; b) questa 'mobilitazione' rischia di mettere armi e munizioni in mano alla popolazione civile siriana che a più riprese ha mostrato di non covare sentimenti d'affetto per i takfiri del 'Daash'.

sabato 5 agosto 2017

SUKHANAH E' STATA LIBERATA!!!! Magistrale manovra delle truppe siriane che schiantano la difesa dell'ISIS!!

Abbiamo l'IMMENSO PIACERE di comunicare al nostro pubblico che Sukhanah, ultimo baluardo dell'ISIS a Sud-Ovest di Deir Ezzour é stata finalmente presa e liberata dalle forze siriane combinate dell'Esercito Regolare, del Quinto Corpo Ausiliario, della milizia sciita afghana e di altre unità ausiliarie.

"Tutto si spiega!" la 'giornalista' che si lagnava della ricostruzione degli ospedali aleppini é la 'fonte' delle rapsodie pro-Al-Qaeda di Roberto Saviano!

A questo punto si spiega e si capisce tutto.

"Luna Safwan" la 'giornalista' che si stupiva e si doleva delle opere di ricostruzione ad Aleppo dei danni causati dai terroristi takfiri é la 'fonte primaria' da cui Roberto Saviano ha preso materiale (è plagiatore seriale come confermato da sentenza di tribunale) per i suoi deliri pro-Al-Qaeda.

Luna Safwan, si noti, non è MAI stata ad Aleppo.

Apocalisse su Ayn Tarma! Colossale bombardamento e incursione di elicotteri consentono ai Siriani la conquista della stazione di servizio 'Sonbol'!

Questa FOTO ESCLUSIVA permette a PALAESTINA FELIX, ancora una volta, di dare al proprio numeroso e affezionato pubblico un'idea "in presa diretta" delle dimensioni, dell'impatto, dell'aspetto che assume il conflitto siriano contro il terrorismo takfiro sovvenzionato da Sauditi, Americani e sionisti.

A più riprese durante lo scorso mese di luglio la zona di Ayn Tarma nel Ghouta Orientale é sembrata sul punto di dover assistere a una svolta decisiva nella lotta tra le forze governative di Damasco e la congerie di gruppi takfiri spesso ostili tra loro che ancora occupano la zona (Jaysh Islam, Faylaq al-Rahman, Al Nusra e altri ancora).

Ma poi il costante, ostinato tentativo siriano di trovare accordi che permettessero un'evacuazione dei takfiri dalla zona senza infliggere nuovi pesanti combattimenti ad aree abitate già molto provate faceva seguire una tregua effimera all'altra, sempre invariabilmente rotte dai terroristi.